"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare

mercoledì 2 dicembre 2009

Fuori onda

Spatuzza può aprire scenari da bomba atomica». Il pdl: «Chiarisca le sue frasi»

Fini e il fuori onda su Berlusconi: «Confonde consenso con immunità»

Registrata a Pescara una conversazione privata tra
il presidente della Camera e il procuratore Trifuoggi




MILANO - Berlusconi «confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo: magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento. Siccome è eletto dal popolo...». Lo ha detto il Gianfranco Fini, in un fuori onda (realizzato da Vincenzo Cicconi di Pacotvideo e rilanciato da Repubblica.tv) registrato all'insaputa del presidente della Camera. Fini parla con il procuratore di Pescara Nicola Trifuoggi, seduto accanto a lui, in occasione della giornata conclusiva del Premio Borsellino, il 6 novembre scorso a Pescara, non sospettando minimamente che i microfoni del tavolo della presidenza siano aperti e stiano registrando la conversazione privata.

«IN PRIVATO GLI HO DETTO: "STATTE QUIETO"» - Nella conversazione con Trifuoggi Fini si riferisce ancora a Berlusconi quando dice: «Io gliel'ho detto. Confonde la leadership con la monarchia assoluta. Poi in privato gli ho detto: ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi "statte quieto" » replica il presidente della Camera a una battuta del procuratore che si riferisce a Berlusconi con queste parole: «È nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano».

SPATUZZA - Con Trifuoggi Fini parla anche delle ultime rivelazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. «Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza, può aprire scenari... speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... perché è una bomba atomica» afferma. «Lei lo saprà - dice il numero uno di Montecitorio al suo interlocutore - ma Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli interni...Uno è vicepresidente del Csm, l’altro è presidente del Consiglio». E al suo procuratore che osserva che comunque le indagini vanno fatte, la terza carica dello Stato risponde: «No, ma ci mancherebbe altro». Dopo la diffusione del video, però, Fini telefona proprio a Mancino per chiarire l'equivoco da lui commesso tra le dichiarazioni del pentito Spatuzza e quelle di Massimo Ciancimino. Il presidente della Camera spiega di aver fatto confusione attribuendo a Spatuzza quanto aveva detto in un primo tempo il figlio del sindaco di Palermo a proposito della presunta trattativa tra lo Stato e la Mafia.

BATTUTE SULL'IMMORTALITÀ - Seduto accanto a Trifuoggi, Fini scherza anche con il suo interlocutore. L'occasione gliela dà un passaggio del discorso di Aldo Pecora, portavoce del movimento antimafia "Ammazzateci tutti": «Noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno», dice il giovane. Allora Fini commenta: «Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza...». «Qualche giorno fa - aggiunge ancora il presidente della Camera nel "fuori onda" - rileggevo un libro sull'Italia giolittiana e a Giolitti, che era considerato il ministro della malavita, un oppositore disse: '"ei rappresenta lo stato... participio passato del verbo essere". Efficace, no?». «Potrebbe essere riesumata», replica il magistrato. «Infatti non escludo di farlo, citando la fonte... prima o poi lo faccio», conclude il presidente della Camera.


01 dicembre 2009

7 commenti:

  1. Gianfranco Fini deve stare attento a ciò che dice in pubblico, anche i tavoli ormai hanno recchie, così corre seri pericoli d'essere boicottato, e ciò mi dispiacerebbe perchè a destra è l'unico politico degno d'essere considerato tale.

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  2. Al contrario, io penso che Fini sia attentissimo, anche nel fare le gaffes. Al di là del fatto che la sua voce si sentiva meglio di quella dell'oratore e in genere uno queste cose le dice sottovoce (se non vuole che altri sentano) mentre egli non sembra fare niente per non farsi sentire, anzi, il contrario, al di là di ciò, questa "gaffe", chiamiamola così, cade a fagiuolo, e consacra Fini a leader dell'antiberlusconismo. La sinistra non ancora si rende conto delle conseguenze mortali, che questo potrebbe avere su se stessa. Sta andando dritta nelle braccia di Fini come una lepre che corre ignara nella tana del lupo per sfuggire al cacciatore (Berlusconi).

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  3. Bell'analisi Matteo,
    io purtroppo non ho visto l'accaduto in TV, l'ho letto sui giornali, ma se è andata così allora mi fa piacere, sostengo da sempre che Fini ha di Suo un'istruzione politica seria rispetto a tutti gli altri da destra a sinistra.
    In Italia serve una svolta radicale e se avverrà attraverso questo politico non può che farmi piacere, auguriamoci che alla fine sappia aprire la strada politica ai giovani... ne abbiamo bisogno dopo questo ammasso di bacucchi rimbecilliti dal potere.

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  4. C'è qualcosa sotto, qualcosa di grande e pesante, che sta per esplodere.
    Anch'io penso che l'accaduto non sia stato un caso fortuito,
    Il "faraone" ha i giorni contati... sta per implodere.E per mano dei suoi.
    Fini è l'anello di congiunzione.
    La sinistra, questa sinistra, con questa gente non andrà da nessuna parte...
    Si sono giocati insieme al passato anche il futuro.. che razza di deficienti!
    Fini è un uomo di destra, non posso appoggiarlo... ma ben venga a sostituire il marciume attuale.
    E la sinistra, il PD soprattutto, pianga se stessa!

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  5. Francy, mi dispiace doverti contraddire, ma temo che Fini sarà per la sinistra come Napoleone per patrioti italiani del XVIII secolo. Una tremenda delusione. Non commettiamo il fatale errore di sperare che la sinistra possa esser salvata da un uomo di destra. Questo non accadrà mai. E Certo non con Fini. Tra Fini e Berlusconi c'è una differenza enorme nello stile. Praticamente nessuna nella politica concreta. Ricordiamoci sempre chi è Fini. Quello della legge Bossi-Fini. E' dai tempi della svolta di Fiuggi che sentiamo dire che Fini rappresenterebbe "una destra normale". Certo Fini è presentabile. il volto umano della destra italiana per parafrasare la Luxemburg. Ma proprio questo lo rende pericoloso.

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  6. tutti pazzi per fini... ommioddio, ma come vi siete ridotti?!

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  7. Mi auguro, ed auguro a tutti gli Italiani, che la nostra Italia non cada dalla padella nella brace!!!

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