"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare

venerdì 30 luglio 2010

Ministri:"Mio marito Bondi mi picchiava. Schiaffi in casa, l'amante a Roma. E davanti agli altri, per anni, la finzione della famigliola felice"

Un pò di gossip estivo:)
PERO'...notizie "gossippare" che fanno riflettere
Chi sono gli uomini(???) del Presidente?
Ragazzi...forse,è fuori luogo,ma quando ho letto,non ho potuto fare a meno di ridere.Una risata nervosa, forse...
Ma in mano a chi è il nostro Paese....



'Mio marito Bondi mi picchiava'
di Adriano Botta

Le botte. I tradimenti in pubblico. Le inadempienze col figlio. E la brama di potere indifferente a qualsiasi ideologia. Sono le accuse dell'ex moglie, in un'intervista rilasciata a un settimanale rosa.

Il ministro della Cultura Sandro Bondi "è un uomo che ha sempre cercato solo il potere. Se glielo avessero offerto a sinistra, sarebbe tornato lì". Ma è anche una persona con problemi psicologici, "per tutta la vita succube dei genitori e adesso della nuova compagna" (la deputata del Pdl Manuela Repetti) dopo essere stato un marito infedele e violento, oltre che (tuttora) un padre assente.

A lanciare queste accuse in un'intervista alla giornalista Marianna Aprile di 'Novella 2000' è l'ex moglie del ministro, Maria Gabriella Podestà, 52 anni, che si è sposata con Bondi nel '94 (ma erano compagni di classe molti anni prima, a Villafranca, in Lunigiana) e da cui si è da poco separata legalmente, ancora in attesa di divorzio.

'Sono incazzata nera', premette l'ex signora Bondi all'inizio della chiacchierata e il seguito, in effetti, dimostra che è vero.

Secondo la Podestà, nei primi anni Bondi è stato un buon marito, anche se per diverso tempo si sarebbe fatto mantenere da lei non avendo uno stipendio. Poi, qualche anno dopo, la svolta, che secondo l'ex moglie coincide con il trasferimento ad Arcore, quando Bondi decide di votarsi a Berlusconi. Da quel giorno, dice la Podestà, "mi metteva sotto il naso indizi di storie coniugali, come gli scontrini dello Chanel numero 5 che regalava alle sue amiche". Fino al momento in cui avrebbe addirittura portato la moglie in vacanza a casa di una sua amante, con tanto di tradimento notturno scoperto in flagranza.

Dall'autunno del 1998, secondo l'ex moglie del ministro, le cose sarebbero precipitate, con tanto di violenze domestiche, schiaffi e punizioni.

Successivamente, dice la Podestà, Bondi avrebbe addirittura avuto di fatto due vite parallele: una a Roma con la Repetti e "una con noi nel week end, quando faceva finta di stare nella famigliola modello, perché lui vuole dare sempre un'immagine perfetta di sè".

Infine, il capitolo del figlio che Podestà e Bondi hanno avuto prima della rottura: secondo l'ex moglie, il ministro l'avrebbe sempre trascurato ed è inadempiente anche dal punto di vista legale, perché ignorerebbe i termini di frequentazione stabiliti in sede di separazione. Sempre secondo la Podestà, al momento sono oltre due mesi che Bondi non vede il figlio e si farebbe vivo solo con qualche sms.

Per quanto riguarda l'attività politica del marito, Podestà parla di un uomo interessato solo al potere ("lo ha sempre cercato"), che vive in una totale sudditanza verso Berlusconi ("Per questo mi aveva portato a vivere in quell'orribile appartamento di Arcore") e gelosissimo di Maria Vittoria Brambilla, al punto da cadere in depressione quando si era parlato di lei come coordinatrice di Forza Italia. Tuttavia, secondo l'ex moglie, in Bondi non ci sarebbe alcun ideale, perché "se gli avessero offerto il potere quelli di sinistra sarebbe ritornato lì". Infine, una nota velenosa anche sulle poesie di cui il ministro è autore: "Non sono spontanee e non mi sono mai piaciute...".

Fonte
E' vita privata,d'accordo.
Ma quella faccia da curato di campagna, difensore della famiglia cattolica, sempre in perenne predica e adorazione dell' arcorese...non mi è mai piaciuto.Anzi,mi correggo.
Bondi con la sua aria da monsignore mi è sempre sembrato "vero" come i capelli del suo capo.
Ma qualcuno sa se per caso nel pdl accanto al collegio dei "probiviri"(???) hanno pure un ambulatorio parapsicologico?:))))
Se volete leggere le"poesie" di Bondi ...ve le consiglio ...ma preparatevi un fazzoletto vi scenderanno le"lacrime"...
Qui
Non so voi ma io quando rido troppo(scompisciamento) mi scendono le lacrime:DDDDD

8 commenti:

  1. La vita privata dei politici non esiste, questa è l'invenzione dell'odierna classe politica. Un rappresentante del popolo sa a priori, prima ancora di entrare in politica, che la sua vita da quel momento in poi appartiene al popolo che può in ogni momento spulciarne tutti i gli angolini più bui.. è così in ogni democrazia che si rispetti.
    Poi, a mettere in piazza la vita privata è stata la moglie, quindi hai fatto bene a postarlo quest'articolo. Ministro della cultura.. così capiamo dov'è finita l'italica cultura che ci aveva resi invidiabili agli occhi del mondo.
    Brava! Vanno sputtanati fino al midollo!

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  2. Questa "storia" è troppo bella! Vedi che a volte sarebbe utile acquistare qualche giornale di gossip? Invio il link a mio padre che ama Bondi come...lo ama la sua ex-moglie. Anche lui riderà fino alle lacrime.
    Ps:ma voi ce lo vedete Bondi colto in flagranza durante la notte (...)????
    Post carinissimo.
    Baci Miryam

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  3. Brava Myriam ho avuto riguardo nel pubblicarlo, ma questi santarellini
    fate quello che dico e non quello che faccio

    comunque non ho riso mi sono incazzata come mi succede di frequente in questo periodo quando vedo certa gente solo vederli mi viene l'orticaria

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  4. Sicuramente ora diranno che la signora è una comunista.
    Ci governa lo schifo dello schifo.

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  5. è stato sindaco comunista ma sotto sotto batteva un cuore nero .....cattolicofascista

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  6. Ma che faccia da... http://www.midiverto.net/view.php?filename=882pig_bondi.jpg

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  7. cittadino di destra31 luglio 2010 17:12

    Sono di destra e sono con Fini che ha avuto un grande coraggio.
    Spero vengano spazzati via uomini simili.
    E' la degenerazione della politica.
    Che finalmente possa avverarsi la nascita di una destra vera ed europea.

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  8. Concordo cittadino di destra, anche se io sono di sinistra. La legalità e l'Italia con le sue regole prima di tutto, poi le differenze politiche ma sempre all'insegna dell'interesse pubblico.
    Sono convinto che un'alternanza destra e sinistra, tutte e due di stampo europeo, non possa che far crescere l'Italia.
    Lorenzo

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