Ennesimo suicidio nelle sovraffollate carceri italiane: ieri sera, nella sezione collaboratori di giustizia del penitenziario romano di Rebibbia, si è tolto la vita Daniele Bellante. L'uomo, 31 anni, si è impiccato annodando una striscia di tessuto alla finestra della della. Siciliano, originario di Vittoria, Bellante, secondo quanto si è appreso al momento, era un pluripregiudicato, fino al 2009 sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Per essersi allontanato da Vittoria, violando così le restrizioni delle misure di prevenzione, era stato arrestato nell'ottobre dello scorso anno. Si tratta del ventesimo suicidio dall'inizio dell'anno, stando alla denuncia del Dap. Un elenco di vittime di Stato e vittime del sovraffollamento.
Dov'è finito il piano per il riordino delle carceri più volte annunciato a mezzo stampa dal ministro Alfano e mai presentato?
Ecco la lista delle vittime:
1. Pierpaolo Ciullo, 39 anni - 2 gennaio - carcere di Altamura, asfissia con gas;
2. Celeste Frau, 62 anni - 4 gennaio - carcere Buoncammino di Cagliari, impiccagione;
3. Antonio Tammaro, 28 anni - 7 gennaio - carcere di Sulmona, impiccagione;
4. Giacomo Attolini, 49 anni - 8 gennaio - carcere di Verona, impiccagione;
5. Abellativ Sirage Eddine, 27 anni - 14 gennaio - carcere di Massa, impiccagione;
6. Mohamed El Aboubj, 25 anni - 16 gennaio - carcere S. Vittore di Milano, asfissia con gas;
7. Ivano Volpi, 29 anni - 20 gennaio - carcere di Spoleto, impiccagione;
8. Cittadino tunisino, 27 anni - 22 febbraio - carcere di Brescia, impiccagione;
9. Vincenzo Balsamo, 40 anni - 23 febbraio - carcere di Fermo, impiccagione;
10. Walid Aloui, 27 anni - 23 febbraio - carcere di Padova, impiccagione;
11. Rocco Nania, 42 anni - 24 febbraio - carcere di Vibo Valentia, impiccagione;
12. Roberto Giuliani, 47 anni - 25 febbraio - carcere di Rebibbia (Roma), impiccagione;
13. Giuseppe Sorrentino, 35 anni - 7 marzo - carcere di Padova, impiccagione;
14. Angelo Russo, 31 anni - 10 marzo - carcere di Poggioreale a Napoli, impiccagione;
15. Detenuto italiano, 47 anni - 27 marzo - carcere di Reggio Emilia, asfissia con gas;
16. Romano Iaria, 54 anni - 3 aprile - carcere di Sulmona, impiccagione;
17. Carmine B., 39 anni - 7 aprile - casa circondariale di Benevento, impiccagione;
18. Detenuto italiano, 40anni - 11 aprile - casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, asfissia con gas.
19. Daniele Bellante, 31 anni - 13 aprile - carcere di Rebibbia a Roma, impiccagione.
Fonte : L'Unità
Siamo solo ad Aprile, per la fine dell'anno, se tutto va bene per la classe politica italiana, la situazione carceraria dovrebbe risolversi da sè, e il povero Angiolino sarà sollevato dalla questione.
Non è cinismo il mio, ma presa di coscienza di una situazione sempre più degradante e vergognosa, quella carceraria, che getta ombre nere su questa società ormai allo sbando e in mano a una massa di incompetenti.
Mi chiedo come ci si possa suicidare in carcere per "asfissia da gas", all'entrata nei penitenziari viene data una bombola di gas in omaggio ad ogni detenuto? La mia domanda è seria!