"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare
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giovedì 10 maggio 2012
Un Uomo da ascoltare
Nigel Farage, noto in Parlamento Europeo per i suoi discorsi paradossalmente pro-Europa, si fa notare di nuovo per delle dichiarazioni riguardanti lo stato politico ed economico dell'attuale Europa.
Farage parla di uno stato economico e sociale in cui portebbero, con alte probabilità, scoppiare rivolte e rivoluzioni. Ciò che è successo alle elezioni greche è emblematico, ovvero confusione, incertezza e alti consensi verso frange politiche molto avverse purché estremiste.
L'austerità sta recando danni enormi agli Stati e all'euro stesso, ingabbiando una moneta all'interno di un'economia destinata al fallimento politico. I popoli europei non possono continuare vrso questa direzione: disoccupazione e recessione.
Ricordiamo che Nigel Farage disse che la Grecia sarebbe andata incontro da una crisi economica senza precedenti e che i governi dell'austerity (Monti, Papademos) non erano nient'altro che Governi Fantoccio dell'Europa. Sicuramente qualcuno da ascoltare seriamente.
Fonte: International Business Times/Economia
Niente di più facile, negli USA il pericolo è tale che Obama ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, penso che presto verrà dichiarato anche in Europa e... che la sorte ci assista!
mercoledì 2 marzo 2011
Quando un popolo è Sovrano
Il Ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg si è dimesso dall'incarico di Ministro della Repubblica e Deputato al Bundestag dopo due settimane di polemiche, scoppiate a causa del suo Dottorato di ricerca.
Il titolo di Dottore gli era stato ritirato dall'Università di Bayreuth, dopo le accuse di plagio, riguardanti gran parte della sua dissertazione. La pressione dell'opinione pubblica e dei mezzi di informazione era costantemente cresciuta: dalla prima reazione il 15 Febbraio "ho svolto il mio lavoro con la massima cura" ed il giorno seguente "le accuse di plagio sono astruse", alla ammissione di possibili errori ed alla rinuncia al titolo di Dottore sono trascorsi solo 7 giorni. La discussione pubblica al Bundestag, le critiche sia da parte dell'opposizione che da colleghi del governo (Ministro Schavan) e di partito, hanno portato zu Guttenberg alle dimissioni.
Karl-Theodor zu Guttenberg, 39 anni, CSU, è molto amato dalla popolazione ed era considerato un astro nascente della politica tedesca ed un possibile futuro candidato alla carica di Cancelliere per un "dopo" Angela Merkel.
A quando in Italia questa DEMOCRAZIA? La fortuna dei tedeschi, e di tutti i Paesi democratici del del Nord , è di non avere il papato!!!
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