"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare
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domenica 17 ottobre 2010

Ora hanno proprio ROTTO









Sembra ormai di stare in pieno Fascismo, dove tutto quello che passavano TG e quotidiani doveva passare prima sotto l'occhio attento del regime che controllava tutte le notizie ... nel ventennio fascista sulle cronache Italiane erano spariti furti, omicidi, scandali , le sconfitte di guerra , i morti ... tutto dove sembrare perfetto! tutto doveva filare liscio! l'opinione pubblica doveva vedere solo quello che voleva il Duce ...
E sembra che quei tempi siano sempre più vicini ... dopo l'offensiva partita contro AnnoZero,
censurata per due puntate dal dg Rai , Mauro Masi (blocco evitato solo per il ricorso di Santoro), adesso è il turno di Milena Gabanelli e di Report!
Questa volta a lanciare l'attacco a una delle trasmissioni d'inchiesta più interessanti e di qualità del panorama tv Italiano, è il deputato del PDL e avvocato di Berlusconi , Niccolò Ghedini che avverte: "sarebbe davvero "grave" se andasse in onda questa sera la puntata di Report in cui si ricostruisce l'acquisto da parte del premier Silvio Berlusconi di una serie di immobili nell'isola caraibica di Antigua".
Aggiunge "un programma con notizie insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio"
E poi fa riferimento a vari articoli apparsi su alcuni quotidiani "Articoli totalmente fuorvianti e palesemente diffamatori poiché si basano su assunti già dimostratisi insussistenti. La vicenda è già stata ampiamente trattata dai giornali alcuni mesi or sono e tutte le delucidazioni e i documenti pertinenti erano stati ampiamente offerti ma negli articoli non se ne tiene minimamente conto"
"Come risulta dagli atti il presidente Berlusconi ha regolarmente acquistato un terreno in Antigua pagandolo con regolare bonifico e indicandolo nella denuncia dei redditi. Negli anni successivi, con regolari fatture, assistite da stati di avanzamento lavori, bolle di accompagnamento e consegne nonchè perizie, sono stati pagati i lavori di costruzioni e arredo con altrettanto regolari bonifici da banca italiana a banca italiana. Tale denaro è stato quindi versato in Italia alla società costruttrice dell'immobile" anche se non sembrerebbe proprio così (vedi qui)
Forse Nicola Ghedini non sà che oltre a giornalisti che s'inventano notizie, falsi dossier, falsi attentati ... esiste anche il giornalismo d'inchiesta!
Staremo comunque a vedere come si concluderà l'inchiesta ... ma non mi spiego perchè tutte le trasmissioni che parlano o criticano le vicende giudiziarie del premier debbano esser censurate o attaccate puntualmente da componenti della maggioranza ...
Possibile in questo paese se un giudice, un magistrato, una trasmissione, un giornalista, o qualunque altra cosa sia, che attacca o critica il premier deve essere considerato puntualmente comunista, di parte , senza contraddittorio e va invece considerato un buon magistrato, un buon giornalista ect ect solo chi scagiona il premier?
Fossi nei panni dei sostenitori del PDL inizierei a chiedermelo!

Rinnovo quindi l'invito per questa sera (tutti insieme e numerosi) a guardare la puntata su "Report" in onda su Raitre alle 21.30 che parlerà degli immobili acquistati dal premier nelle Antille



lunedì 16 novembre 2009

Inchiesta


16/11/2009 (13:17)
L'inchiesta di «Report» su Berlusconi:
"60 milioni nella banca del riciclaggio"

I risparmi della famiglia del premier
depositati all'istituto svizzero "Arner"
già nel mirino della Procura di Milano
Il Pd attacca: governo faccia chiarezza
ROMA
Sarebbe di circa 60 milioni di euro la somma complessiva depositata sui conti della famiglia Berlusconi in Banca Arner Italia, l’istituto al centro di un’indagine per riciclaggio della Procura di Milano. È quanto indica la ricostruzione andata in onda ieri sera durante la puntata di Report, in onda su Rai Tre, dedicata al caso, sulla filiale milanese della banca, fondata nel ’94, e che ha sede a Lugano.

Durante la trasmissione si è ritornati a parlare dei conti della Holding Italiana seconda, ottava e quinta, amministrate da Marina e Pier Silvio Berlusconi «con circa 50 milioni» e del conto numero 1, intestato al presidente del Consiglio, «con più di 10 milioni di euro». Oltre a ciò Report ha parlato, citando un’ispezione di Bankitalia, della «impossibilità di accertare i beneficiari economici di alcune società che hanno il conto alla Arner Italia». Tra queste la Flat Point Development Limited di Antigua, società che sta costruendo ville nell’isola caraibica. Tra gli acquirenti, secondo quanto ricostruito, ci sarebbe anche Silvio Berlusconi «che, a maggio 2008, trasferisce 3 milioni e 367 mila euro».

I futuri proprietari di queste ville avrebbero inviato i soldi all’ufficio di Torino della Flat Point la quale avrebbe depositato «ad Arner Milano che a sua volta invia i soldi ad Arner Lugano». Inoltre nella trasmissione condotta da Milena Gabanelli, l’inchiesta giornalistica di Paolo Mondani, ha legato, sempre citando il rapporto di Bankitalia, ad Arner Italia il nome di due società lussemburghesi, la "155 Sa" e "Karfira Holding Sa", società anonime che controllano due società italiane amministrate dalla famiglia dell’avvocato Giovanni Acampora, (condannato definitivamente per le vicende Imi-Sir e Lodo Mondadori) che hanno un immobile a Roma, il Grande Hotel Via Veneto aperto lo scorso aprile. Secondo Report «la Banca d’Italia avrebbe puntato l’attenzione su alcune operazioni finanziarie attorno all’albergo, non sarebbero chiari i reali proprietari dell’hotel e il perchè di alcuni bonifici milionari».

Mentre sul fronte-Berlusconi non arrivano reazioni né smentite alle accuse di "Report", scende in campo il Pd. «Il governo faccia chiarezza al più presto su quanto denunciato da organi di informazione sui presunti rapporti tra la famiglia Berlusconi e la Banca Arner in Svizzera», chiede la senatrice del Pd Maura Leddi annunciando un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Economia. «Chiediamo di sapere - dice la senatrice - se corrisponda al vero che la famiglia Berlusconi abbia quattro conti correnti per sessanta milioni di euro presso la Banca Arner; e se altri politici o membri del governo abbiano conti correnti a perti presso questo istituto bancario». «Se ciò fosse vero - osserva Maura Leddi - non solo saremmo di fronte ad una vicenda grave poichè la Banca Arner è stata commissariata dalla Banca d’Italia per gravi irregolarità, ma chiediamo al ministro se non ritenga opportuno aprire un’indagine per chiarire se e in quale misura questa vicenda possa coinvolgere esponenti del governo». «Se si tratta invece di notizie infondate il governo faccia al più presto una smentita pubblica» conclude la senatrice democratica
La Stampa

Parlano di risparmi, dovrebbero vergognarsi,
se penso ai lavoratori in cassa integrazione, in mobilità o precari
mi arrabbio per non dire mi inc.....zo
siccccccccc