"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare
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venerdì 3 giugno 2011

Referendum 2011




Referendum del 12/13 giugno 2011, bisogna assolutamente andare a votare e raggiungere il quorum del 50% + 1 degli elettori.
I quesiti sono 4 e tutti di vitale importanza , elenco qui di seguito le specifiche in merito.
Referendum popolare N° 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO . Acqua pubblica , abrogazione affidamento servizio ad operatori privati. Con questo referendum si intende cancellare le attuali normative che impongono il concetto di acqua come merce e la sua gestione privatistica... L'acqua deve essere un bene comune , non in mano ai privati, ma scherziamo? Votiamo SI ! per cancellare queste assurde norme. Giù le mani dall'acqua !

Referendum popolare N° 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO. Acqua pubblica, abrogazione del
calcolo tariffa secondo logiche di mercato.
Questo referendum sulla privatizzazione dell'acqua pubblica riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma.
Il fine perseguito è quello di escludere il profitto tra le motivazioni accettabili di chi gestisce il servizio idrico integrato, nell'ottica di fondare un sistema coerente con il riconoscimento dell’acqua come bene comune.
Si deve votare si contro la norma che permette il profitto , non il recupero dei costi di gestione e di investimento, ma il guadagno d'impresa nell'erogazione del bene acqua potabile.

Certo che voto SI! ... Pussa via sanguisuga.Referendum popolare N° 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO . Referendum energia nucleare.
Questo referendum intende abrogare la norma per la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare. Si tratta di una parte del decreto legge recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge “con modificazioni” il 6 agosto dello stesso anno. Il fine intrinseco del referendum consiste dunque nell’intento di impedire la realizzazione e la gestione di tali centrali, mediante l’abrogazione di tutte le norme che rendono possibile questo effetto, con la conseguenza che l’elettore possa esprimersi su di una questione ben determinata nel contenuto e nelle finalità.
Si deve votare SI se si è contro la costruzione di Centrali Nucleari in Italia. Cavolo? puoi ben dirlo che voto SI! avete visto cosa è capitato in Giappone ?A parte la spesa stratosferica per il nucleare, tale spesa può essere utilizzata in energia rinnovabile pulita e sicura, creando anche posti di lavoro nel settore.

Referendum popolare N° 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO . Legittimo impedimento.
Questo referendum intende abrogare la legge sul legittimo impedimento, dopo la dichiarazione di parziale incostituzionalità della legge, la Corte di Cassazione ha autorizzato, con ordinanza, lo svolgimento del referendum.
Il legittimo impedimento è l’istituto che permette all’imputato, in alcuni casi, di giustificare la propria assenza in aula. In caso di assenza ingiustificata bisogna distinguere se si tratta della prima udienza o di una successiva.
L’elettore è posto dinanzi all’alternativa di eliminare, ovvero di conservare, una disciplina differenziata del legittimo impedimento a comparire in udienza, applicabile ai soli titolari di cariche governative.
La norma attuale permette al Presidente del Consiglio e ai ministri di non essere costretti a comparire in tribunale per un'udienza penale se sopraggiungono impegni di carattere istituzionale.La Corte costituzionale ha già recentemente ridimensionato la norma, lasciando al giudice la decisione in merito e non all'imputato. Un'eventuale vittoria del Sì la cancellerebbe del tutto.
Si deve votare SÌ se si è contrari al principio che Presidente del consiglio o ministro possano decidere di non comparire in tribunale nei processi che li riguardano. Certo che voto SI! E che è? Tutti i cittadini devono essere uguali di fronte alla legge scherziamo?

Eccovi i fac simile delle mi raccomando non sbagliate

1 Acqua Pubblica scheda rossa





2 Acqua pubblica scheda gialla



3 Nucleare scheda grigia



4 Legittimo impedimento scheda verde




















Naturalmente io metterò una bella crocetta sul Si ! in tutte 4 le schede! Ciao a Tutti e andiamo a votare !



























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Fonte: http://adamus-adamus.blogspot.com/