
Pubblico la foto per chi non lo conoscesse!!!!!!!!!!!!!!!
L'esponente del Pdl rilancia la polemica sulle deputate
Stracquadanio: «Legittimo usare
il proprio corpo per fare carriera»
«Ognuno ha il diritto di assecondare le virtù che la natura gli ha dato». Critiche anche dal Pdl
ROMA - Utilizzare il corpo per costruire o facilitare la propria carriera politica? «È assolutamente legittimo», è la replica del deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio, ospite di Klauscondicio, a una domanda di Klaus Davi. Una frase buttata lì, quasi per caso, pronta a far riesplodere la polemica. Non nuova, visto che Stracquadanio ne aveva parlato su il predellino, la rivista on line che dirige, ma destinata a rinfocolare quella scatenata dalle parole della deputata del Fli Angela Napoli, che aveva accusate alcune deputate di essersi prostituite per ottenere la candidatura alle politiche. «È assolutamente legittimo - sostiene Stracquadanio - che per fare carriera ognuno di noi utilizzi quel che ha, l'intelligenza o la bellezza che siano. È invece sbagliato pensare che chi è dotato di un bel corpo sia necessariamente un cretino. Oggi la politica ha anche una dimensione pubblica. Ci si presenta anche fisicamente agli elettori. Dire il contrario è stupido moralismo». Per il deputato ognuno ha il diritto «di assecondare le virtù— che la natura gli ha dato e di farne degno utilizzo in un congruo collocamento esistenziale. Sono fatti privati. Ognuno deve disporre del proprio corpo come meglio crede. Non mi interessa. Fino a quando esiste consenso non c'è violenza e se non c'è violenza non c'è problema».
CRITICHE ANCHE DAL PDL - Nessuno è d'accordo con Stracquadanio, nemmeno nel suo partito. «Questa volta dissento dall'amico Stracquadanio, al quale so quanto piaccia provocare» dice Beatrice Lorenzin, deputata e vice responsabile nazionale pari opportunità Pdl. «Però le sue argomentazioni dialettiche, assai suggestive, non tengono conto della subcultura che le ammanta e cioè la normalizzazione dell'uso del corpo, in particolare delle donne, come strumento di potere, assecondando un processo imperante del marketing pubblicitario che impone un nuovo modello: bellezza uguale spregiudicatezza uguale successo». «Straquadanio ha torto marcio - rincara Silvana Mura deputata di Idv -. Simile proposte devono essere respinte seccamente al mittente da chi le riceve, in particolare se si tratta di posti in lista o al governo da assegnare».
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Corriere della Sera