"Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perche' acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con NOi!"
Enrico V-William Shakespeare
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venerdì 21 agosto 2009

Badanti

secondo il viminale potrebbero arrivare 750 mila domande

Immigrazione, sanatoria al via
per le colf e le badanti

Con il contributo di 500 euro nelle casse dello Stato potrebbero entrare fino a 1,6 miliardi




MILANO- Un sospiro di sollievo per le 750 mila badanti irregolari. E quindi possibili a espulsioni dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza. Una sanatoria voluta e annunciata che parte da oggi. Infatti i datori di lavoro potranno avviare la procedura di emersione dal lavoro irregolare. Il contributo di 500 euro a lavoratore (modulo F24), potrebbe portare nelle casse dello Stato tra gli 1,2 e 1,6 miliardi di euro.

LA PROCEDURA- Tutti in coda agli sportelli. O almeno i datori di lavoro che al 30 giugno 2009 hanno impiegato irregolarmente da almeno 3 mesi lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari. La domanda di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari dovrà essere presentata dall'1 al 30 settembre in via telematica attraverso il sito del ministero del'Interno. mentre per quelli italiani o comunitari va presentata all'Inps. Non ci sono graduatorie a tempo né quote d'ingresso. La compilazione e l'invio del modulo on line sono completamente gratuiti. La richiesta potrà essere fatta per un massimo di tre lavoratori (una colf e due badanti). I datori di lavoro delle colf dovranno avere un reddito non inferiore a 20.000 euro l'anno nel caso di famiglia composta da un solo soggetto che percepisce reddito o 25.000 euro per i nuclei familiari con più soggetti che percepiscono reddito. Per le badanti, invece, è necessaria una certificazione sanitaria che attesti la non autosufficienza della persona da accudire.er.css">



LO SPORTELLO- E dal primo ottobre la domanda (previo consenso della questura) i datori di lavoro e le badanti saranno convocati allo Sportello unico per l'immigrazione. È necessaria una verifica sulle dichiarazione rese via internet e sul versamento di 500 euro. Successivamente si procederà alla stesura del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell'apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

I NUMERI- Secondo il Censis per il 10 per cento delle famiglie in Italia colf e badanti sono indispensabili. Dal 2001 ad oggi il loro numero è aumentato del 37 per cento. In totale sono circa 1 milione e mezzo, di cui il 71,6 per cento è di origine immigrata. Una sanatoria richiesta perché indispensabile visti, appunto, i numeri. Ed ecco che secondo una stima del Viminale arriveranno tra le 500 e le 750mila domande. Questo significa che con il pagamento del forfait di 500 euro che sana i tre mesi di lavoro clandestino da aprile a giugno, lo Stato incasserà entro un mese tra i 300 e i 450 milioni.

Fonte Corriere della Sera
21 agosto 2009

E gli altri lavoratori che hanno un lavoro perchè non possono rientrare?

Dovrebbero vergognarsi.

venerdì 31 luglio 2009

Ennesima "frittata" PDL


Il "Senatur" di Trapani Antonio D'Alì è il firmatario dell'ennesima frittata ai danni dei cittadini italiani, insieme a Gasparri, Nania, Dell'Utri ed Orsi , di una mozione, approvata dall'aula che impegna il Governo a bloccare lo sviluppo dell'"energia solare termodinamica."
La mozione che porta la data del 14 luglio sostiene, non citando le fonti scientifiche e statistiche sulle quali basa le proprie valutazioni :"tra l'altro trattasi di tipologia di impianto piuttosto complessa e quindi non è alla portata di piccoli imprenditori privati , perché non si è ancora sviluppato un sistema industriale, specialmente in Italia, che consenta di sostenere la tecnologia. Ritengono inoltre che: il termodinamico sia fonte costosa, poco utile e non «compiutamente ecologica»". Così i finanziamenti rischiano la totale cancellazione. Contro ogni accordo internazionale sulle emissioni dei gas serra e della dipendenza energetica basato anche sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, il governo italiano fa a se stesso la sorpresa di cancellare o almeno di offuscare il solare termodinamico. Si scopre che il problema termodinamico è legato al siting : occorrono 120 ettari per una produzione assimilabile a quella di due reattori nucleari che però occuperebbero - secondo i senatori Pdl - 65-70 ettari. Spazio, si potrebbe dire, sottratto alla costruzione di ville e villette, visto che -come ricorda la mozione - occorrono zone soleggiate e vicine a sorgenti d’acqua, ideali per un villaggio vacanze.
Sostengono inoltre che alla tecnologia bisognerebbe affiancare un generatore d'energia tradizionale e quindi a quel punto non risulterebbe ecologica.Cosa assolutamente non vera inquanto il solare a concentrazione dovrebbe evitare proprio questo, attraverso il riscaldamento ad altissime temperature del fluido con il sistema degli specchi che appunto “concentrano” la radiazione solare. Secondo il premio nobel ed ex presidente dell'ENEA Carlo Rubbia, con il solare termodinamico, “per alimentare un terzo dell'Italia basterebbe un'area equivalentea 15 centrali
nucleari: vasta, in pratica, quanto il grande raccordo anulare”. Il fisico, in merito a tale fonte energetica bocciata dal senatore D'Alì s'è espresso, (
Repubblica, 30 marzo 2008), affermando che la stessa rappresenta “una grande opportunità per il nostro Paese”. L’attuale presidente dell’Enea, Luigi Paganetto ritiene «singolare» che si riducano gli incentivi al termodinamico, su cui «siamo leader nel mondo». E singolare è anche il fatto che nella mozione si ricordi che «nonostante l’incentivazione introdotta dal governo italiano 15 mesi fa (ministro Pecoraro Scanio, ndr) non risulta che a oggi ci siano domande di erogazione dell’incentivo».
Forse i senatori non sanno che quei fondi, circa 90 milioni, sono in attesa di determinazioni che dovrebbero provenire dalla direzione Ricerca e sviluppo del ministero dell’Ambiente.
Sarebbe meglio informarsi prima di tagliare via il solare.

In parole povere noi italiani dovremmo stare a guardare paesi europei ed'oltre oceano sfruttare la meravigliosa idea dell'italiano e Nobel Carlo Rubbia, mentre a noi rifilano soluzioni altamente inquinanti e costose.
Già il Governo Prodi, ed in particolare il ministro per l'ambiente Pecoraro Scanio, avevano, sul finire della loro legislatura disposto quanto necessario per avviare la produzione di tale energia anche in Italia ... Spero e mi auguro che dalla sinistra si sollevi lo sdegno ed una dura opposizione ... sarebbe ora!!!
Francesca

lunedì 27 luglio 2009

DL anticrisi?

Lodo Bernardo ci mancava solo questo
non so se centri qualcosa con il blog della Sinistra che Vogliamo ma è tutto il giorno che ci penso poi ho deciso di pubblicarlo per diffonderlo il più possibile



Un emendamento al dl anticrisi limita l'azione dei pm contabili non risarcibili danni all'immagine senza condanna: mani avanti sul caso Berlusconi?
Corte dei Conti, col "Lodo Bernardo" niente indagini su premier e enti
di LIANA MILELLA

Corte dei Conti, col "Lodo Bernardo" niente indagini su premier e enti

ROMA - Un'indagine fresca, con 400 inviti a dedurre, sulle consulenze concesse dagli alti dirigenti del ministero dell'Economia? Se ne occupa la procura della Corte dei Conti del Lazio. Ma i pm contabili potrebbe vedersi costretti a fare marcia indietro perché, prima di indagare, devono essere certi di avere tra le mani "una specifica e precisa notizia di danno". Non solo: devono sapere, prima ancora di avviare l'accertamento, che quel danno "sia stato cagionato per dolo o colpa grave". Le inchieste sulle consulenze della Moratti, sulla clinica Santa Rita, sull'azienda dei trasporti di Genova? Tutto in fumo. Non basta: se a qualche procuratore della Corte dei conti, della Puglia o del Lazio, fosse venuto in mente di contestare al premier Berlusconi un "danno all'immagine", con l'apertura di un processo e la conseguente richiesta di un risarcimento allo Stato, per via del suo comportamento "allegro" tra villa Certosa e via del Plebiscito, ormai non potrà più farlo.

Perché un "lodo", l'ennesimo del governo di centrodestra, può mettere in sicurezza i vertici del ministero dell'Economia, ma anche il presidente del Consiglio. Il "lodo" è quello del deputato Pdl Maurizio Bernardo, nato a Palermo ma eletto in Lombardia, in quota al presidente Formigoni, che nel suo emendamento al dl anticrisi scrive: "Le procure regionali della Corte dei conti esercitano l'azione per il risarcimento del danno all'immagine nei soli casi previsti dall'articolo 7 della legge 27 marzo 2001 numero 97". I "soli casi previsti" sono quelli della "sentenza irrevocabile di condanna". E quindi, ragionano alla Corte, poiché Berlusconi potrebbe non essere coinvolto penalmente per le feste nelle sue abitazioni, anche se ha danneggiato l'immagine dello Stato, nessuno potrà chiedergli un risarcimento.
La Corte dei conti è in subbuglio per il lodo Bernardo.

Il procuratore generale Furio Pasqualucci si scontra duramente con il presidente, di nomina governativa, Tullio Lazzaro. Il primo scrive al presidente della Camera Fini per chiedergli di bloccare il lodo, il secondo è sospettato di essere, almeno in parte, l'ispiratore delle norme. Sicuramente di quella, bloccata da Fini perché non discussa in commissione Bilancio, che attribuisce al presidente l'iniziativa disciplinare contro i magistrati a cui il pg, finora unico titolare, non si può opporre. La norma potrebbe rispuntare al Senato e garantisce al presidente, che guida la sezione disciplinare, un potere totale sui processi contro i colleghi. Pasqualucci è stanco e ha deciso di lasciare anzitempo l'incarico. Ha già fatto sapere che se ne andrà a gennaio.

Non basta. Raramente, nelle leggi ad personam del Cavaliere, una quindicina di righe hanno assommato un intento che il pg Pasqualucci definisce "punitivo" contro la Corte e per l'Associazione dei magistrati "mette a rischio le indagini". Norme che l'opposizione alla Camera ha duramente contestato - Donatella Ferranti del Pd, Massimo Donadi dell'Idv - con l'idea, domani quando ci sarà il voto finale, di protestare ulteriormente. Ma tant'è: nel lodo Bernardo è scritto che la Corte potrà perseguire il danno erariale "di uno degli organi previsti dall'articolo 114 della Costituzione o altro organismo di diritto pubblico". Che significa restringere l'area dei soggetti indagabili e tirar via d'un colpo municipalizzate, enti mutualistici, comunità montane, Bankitalia. Come in ogni buona legge ad personam anche il lodo Bernardo si applica ai processi in corso. Dopo il "colpo" inferto dal ministro Brunetta (nel consiglio di presidenza della Corte, il loro Csm, i togati ridotti da 9 a quattro) e da Alfano (il presidente avoca a Roma, alle sezioni riunite, le questioni su cui c'è stato un giudizio difforme in periferia), il dl anticrisi rischia, come dice l'Associazione magistrati, di "ridurre la nostra autonomia e indipendenza".


Fonte Repubblica
(27 luglio 2009)

domenica 26 luglio 2009

La democrazia di Veltroni


Veltroni «ha detto a più di un collega che se vince Bersani per lui sarà difficile restare al Pd perché sarebbe un altro partito».

Notizia questa volta non smentita.

Quindi per Veltroni c'è il suo Pd, o quello del suo vice Franceschini, di cui ha depositato il marchio: o io o niente.

Una ardita e nuovista concezione della democrazia.

Veltroni è una delle persone verso il quale avevo riposto molte speranze, non lo nascondo.

Almeno fino alla campagna elettorale, poi molte cose che ha fatto non mi sono per niente andate giù, come la storia del dialogo con Berlusconi che , fin dall'inizio è apparsa una farsa.

Ed ha dato inizio alla barzelletta del " VELTRUSCONI" che tanto "comica" poi non è stata.

Veltroni con il suo comportamento non ha fatto altro che rafforzare il governo, non ha fatto altro che deludere noi elettori di centrosinistra, molti dei quali hanno preferito l'astensionismo.

Veltroni, che ha detto, ancora dice, di ammirare gli USA , la loro democrazia e il Presidente Obama, sa cosa significa la parola democrazia, nel suo significato etimologico?

Veltroni ha seguito le primarie americane? Quelle si che sono vere primarie.

Veltroni , lo sa che la maggiore contendente di Obama, ora è segretario di Stato? Quindi ,Hillary Clinton, collabora con quello che è stato il suo antagonista.

Veltroni non sta affatto lavorando per l'unità del PD, sta invece remando al contrario.

Non mi è piaciuta neanche la sdoganatura che ha dato a Craxi, anche in questo le sue posizioni mi sembrano più vicine al PDL che al popolo di sinistra o centro sinistra.

Veltroni chiarisca, una volta e per tutte, cosa vuol fare.

Secondo me, ha fatto già molti danni.
E poi , se vince Bersani, lui ha detto che va via.
Dove? In Africa oppure con Casini o, ancora meglio, fa il PD2 ?
Insomma, se il cavaliere ha il suo partito personale, se Di Pietro ha il suo "maso chiuso", perché Veltroni (o la sua ombra) no?